Máximo il gladiatore. Con la vittoria nel Gran Premio d’Indonesia, Máximo Quiles (KTM) si è laureato Campione del Mondo FIM Moto3™ 2026 con cinque gare d’anticipo. Dopo il titolo di Rookie of the Year conquistato nel 2025 al debutto nella categoria, il pilota spagnolo del CFMOTO Gaviota Aspar Team completa una stagione straordinaria fatta di 10 vittorie e 15 podi nelle prime 17 gare, portandosi a 351 punti e chiudendo matematicamente i conti con 132 lunghezze di vantaggio sul diretto rivale David Almansa (KTM), secondo al traguardo nella gara di Mandalika. Terzo posto per il poleman Brian Uriarte (KTM). In termini di scelte pneumatici, Quiles e Uriarte hanno utilizzato la medium SC2 sia all’anteriore sia al posteriore, mentre Almansa ha optato per la SC1 soft all’anteriore. La medium SC2 è stata la soluzione di riferimento per il gruppo, risultando la più utilizzata su entrambi gli assi e la scelta quasi unanime al posteriore.
· Guevara vince ancora, Escrig sfrotunato. La gara di Moto2™, ridotta a 14 giri in seguito a bandiera rossa per incidente, ha visto il successo di Izan Guevara (Boscoscuro) davanti a Manuel Gonzalez (Kalex) e Daniel Holgado (Kalex). Tutti i piloti hanno scelto il pneumatico anteriore soft SC1, mentre al posteriore la soluzione più gettonata è stata la nuova specifica di sviluppo F0515 in mescola soft, utilizzata anche dal vincitore e dal secondo classificato. Con la stessa soluzione, Álex Escrig (Forward) era riuscito a portarsi al comando della gara e a stabilire il nuovo giro record, prima che un problema tecnico lo costringesse al ritiro, vanificando una prestazione fino a quel momento estremamente convincente.
· Nuovi record sul giro di gara. Le gare di Mandalika hanno fatto registrare nuovi record sul giro in entrambe le categorie. In Moto2™, Álex Escrig (Forward) ha stabilito il nuovo riferimento cronometrico con un tempo di 1’32.497 al terzo passaggio, migliorando di oltre sei decimi il precedente primato fissato nel 2025 da Daniel Holgado (1’33.104). In Moto3™, Matteo Bertelle (KTM) ha invece fermato il cronometro sull’1’37.189 al 18° giro, migliorando il precedente record di 66 millesimi. Nonostante un numero di giri diverso rispetto alle gare dello scorso anno, il ritmo di gara è migliorato in modo significativo, con un guadagno di oltre 0,6 secondi al giro in Moto2™ e di circa 0,4 secondi in Moto3™.
