È la domenica che potrebbe riscrivere per sempre i libri di storia del motorsport. Oggi, 25 ottobre, il Texas non è solo la terra dei cowboy, ma il palcoscenico dove Andrea Kimi Antonelli potrebbe laurearsi clamorosamente Campione del Mondo di Formula 1. Il semaforo verde scatterà stasera alle ore 21:00 italiane (in base al consueto fuso orario serale), e tutti gli occhi del pianeta saranno puntati sul talento tricolore della Mercedes.
Partito come una scommessa a inizio anno, Antonelli si ritrova ora a dominare la classifica piloti con 340 punti. Un distacco siderale di 102 lunghezze sul suo compagno di box, George Russell, l’unico vero ostacolo rimasto tra l’italiano e la gloria eterna a sole sei tappe dalla fine del campionato.
Il sogno può diventare realtà già questa sera ad Austin? Assolutamente sì, ma serve un incastro perfetto. Il primo vero “match point” iridato richiede che Kimi esca dal Circuit of The Americas con almeno 125 punti di margine su Russell. In parole povere: il fenomeno azzurro deve vincere la gara (centrando il nono successo stagionale) e sperare che l’inglese non vada oltre un anonimo nono posto. A quel punto, essendoci solo 5 gare e 125 punti totali rimanenti, Antonelli trionferebbe matematicamente grazie al maggior numero di vittorie stagionali, anche in caso di clamoroso pareggio finale.
E gli altri giganti? La matematica tiene ancora appesi a un filo campionissimi del calibro di Lewis Hamilton (229 punti), Max Verstappen (221), Charles Leclerc (215) e Lando Norris (201). Se però Antonelli dovesse sbancare gli States, a Hamilton servirebbe obbligatoriamente chiudere in top 4 per rimandare la festa dell’italiano, mentre per il resto del gruppo calerebbe definitivamente il sipario iridato. Il conto alla rovescia è partito!
