| Il neo Campione del Mondo della Ducati è uno degli unici tre piloti in griglia a puntare all’anteriore sulla mescola medium di gamma, per una strategia che gli vale il trentesimo successo stagionale. Herrera vince il suo secondo Mondiale femminile |
· Undicesima pole di Bulega. Poche ore prima, la Superpole ha visto ancora una volta protagonista Nicolò Bulega, che per l’undicesima volta in stagione ha firmato il miglior tempo in qualifica. Con un tempo di 1’36.643, Bulega ha preceduto in prima fila le altre due Ducati di Sam Lowes e del compagno Iker Lecuona, fermandosi a 14 millesimi dal record assoluto di Jerez (1’36.629) che lui stesso aveva stabilito lo scorso anno. Oltre al pilota italiano, solo Lowes è sceso sotto il muro dell’1’37, in una qualifica che ha visto i 22 piloti in pista montare al posteriore la mescola extrasoft SCQ di gamma. · Supersport ad Arenas. Incoronato Campione del Mondo una settimana fa all’Estoril, Albert Arenas (Yamaha) ha iniziato nel migliore dei modi anche l’ultimo weekend della WorldSSP. Dopo avere conquistato la pole position con il nuovo record della pista in 1’41.084, migliorando di quasi sette decimi iquello del 2019 di Randy Krummenacher, Arenas ha dominato Gara 1, precedendo Alvaro Alcoba (Kawasaki) e Can Öncü (Yamaha). Tutti i piloti sono partiti con pneumatici di gamma in mescola supersoft SCX al posteriore e soft SC1 all’anteriore. Rispetto allo scorso anno, la gara è risultata essere oltre sedici secondi più veloce, per un miglioramento medio sul giro di quasi un secondo. · Herrera ancora iridata WorldWCR. Forte di un vantaggio di 44 punti su Beatriz Neila, a Maria Herrera è bastato concludere senza rischi inutili al quinto posto la prima delle due gare del fine settimana per confermarsi Campionessa del FIM Women’s Circuit Racing World Championship. Gara 1 è stata vinta da Paula Ramos, brava a recuperare due long lap penalty per partenza anticipata, con sorpasso vincente a Neila all’ultimo giro. Terza ha concluso Roberta Ponziani. Nella Sportbike, categoria anch’essa gommata con pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in mescola SC1 su entrambi gli assi, il verdetto è rimandato a Gara 2 di domani. Gara 1 ha riservato diversi colpi di scena: il leader del campionato David Salvador (Kawasaki) è caduto a tre giri dal termine dopo un contatto all’ultima curva con l’australiano Carter Thompson (Yamaha), mentre lottava per le prime posizioni. Ne ha approfittato Xavi Artigas (Kawasaki), che vincendo la gara ha ribaltato i 12 punti di ritardo della vigilia: domani partirà con 13 punti di vantaggio su Salvador nella gara decisiva. |
