Morto travolto da un camion Luigi Capellani, il ciclista dei record che scalò oltre 2.000 montagne

Addio a un pezzo grande del cicloturismo lombardo e nazionale. Luigi Capellani, 76 anni, «principe» delle randonnée, è morto travolto da un camion mentre si allenava su un percorso che conosceva bene, non lontano da casa. Quello lungo una provinciale nel Pavese, tra Landriano e Vidigulfo. Dinamica tutta da chiarire: sembra che Luigi sia scivolato sul fango (causato delle forti piogge del giorno prima) proprio mentre accanto a lui si incrociavano due camion. Uno avrebbe rallentato per far passare l’altro mezzo che, nello stesso senso di marcia in cui pedalava il ciclista, avrebbe accostato leggermente a destra travolgendo Capellani, morto sul colpo dopo essere stato schiacciato dalle ruote posteriori.

Sotto choc la moglie, addolorato il mondo del cicloturismo lombardo dove Luigi era una specie di istituzione. Se lo incrociavi in bici, magari senza neanche conoscerlo, ti travolgeva con gli incredibili racconti, a metà tra Salgari e Kipling, un po’ veri e un po’ verosimili, delle sue pedalate in giro per il mondo, l’Himalaya, l’Antartide, le vette del Tour e del Giro, l’Eroica… CONTINUA A LEGGERE

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