Giro d’Italia: Simon Yates vince a Torino e Carapaz la nuova maglia rosa, 4° un inarrestabile Vincenzo Nibali

Il ciclista inglese prevale da solo nel capoluogo piemontese e l’ecuadoriano, vincitore nel 2019, è la nuova ‘maglia rosa’ e soffoca l’umidità che sale dall’accogliente e placido Po. E le salite che non hanno segnato punti, quella del Parque de la Remembranza, dove la Bora irrompe in pieno il Giro, in quella del Parque del Nobile, dove Simon Yates, furbo, accovacciato, si lancia per vincere una tappa che è vale tutti i 14 del turno, e Richard Carapaz si veste di rosa. Landa soffre, ma non si rompe. Cede 32s all’ecuadoriano. Rimane a 59 secondi in generale, quarto. Il Giro ha ancora le fasi più dure, Dolomiti e altri mostri.

Ma l’eroe di giornata è stato l’ indomito Vincenzo Nibali. Lo Squalo ha fatto corsa di testa, ha ripreso (assieme a Hindley) Carapaz dopo la fuga sull’ultimo passaggio a Superga ed è arrivato con i primissimi: Nibali ha recuperato cinque posizioni in classifica generale ed è a 2’58” dal leader equadoregno

“Giornata molto dura”, dice il siciliano che ne ha viste di tutti i colori e cerca di riprende fiato dopo essere stato con i migliori fino alla fine, e ne è orgoglioso, anche se non poteva andare da solo, come chiedeva la sua anima. “Non ci siamo fermati un secondo. Era persino difficile, impossibile, nutrirsi, idratarsi”.

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