Un’impresa che entra di diritto nella storia del fondo italiano. A dieci anni dall’ultimo trionfo continentale firmato da Rachele Bruni nel 2016, l’Italia torna sul gradino più alto della 10 km femminile agli Europei. A firmare il capolavoro è una devastante Ginevra Taddeucci, protagonista di una prova d’autorità chiusa in 2h07’49”9. La festa tricolore è poi completata dal terzo posto di Linda Caponi, capace di strappare uno splendido bronzo alla sua prima apparizione europea in acque libere.
La gara si è decisa nella fase finale: dopo aver neutralizzato i continui attacchi della spagnola Angela Martinez Guillen (poi quinta a causa di alcune imprecisioni nelle traiettorie d’approccio alle boe), la Taddeucci ha innestato le marce alte a partire dalla penultima boa. Con un cambio di ritmo imperioso nell’ultimo lato del percorso, l’atleta toscana ha staccato la campionessa uscente, l’ungherese Viktória Mihályvári-Farkas, costringendola alla medaglia d’argento.
Alle loro spalle, una bravissima Linda Caponi ha gestito le energie con grande maturità per quasi tutta la gara, cedendo solo nel finale per un pizzico di stanchezza e chiudendo a 13”5 dalla compagna di squadra.
Questo doppio podio proietta il bottino dell’Italia a quota 11 medaglie complessive nella rassegna continentale, di cui ben 4 d’oro, confermando lo straordinario stato di salute di tutto il movimento azzurro delle acque libere.
