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Tour de France 2024 LIVE: terza tappa da Piacenza a Torino

Con una sfilata nel centro di Piacenza, che ha preceduto il via ufficiale alla tappa che si concluderà a Torino, il Tour de France è ripartito per l’ultima sua giornata interamente italiana. Come nelle due tappe precedenti tantissima gente si è schierata in strada per assistere al passaggio della carovana: Piacenza è colorata di giallo, con Palazzo Gotico che ieri sera è stato anche illuminato da un videomapping.

Tra le iniziative realizzate anche la copia della Tour Eiffel fatta di pane nella forma tipica della treccia piacentina, davanti al Municipio. Una volta terminata la sfilata cittadina, la partenza ufficiale sulla via Emilia per la tappa più lunga del Tour, ma che non avrà difficoltà altimetriche e a Torino vedrà giocarsi la vittoria i big della velocità.

In maglia gialla è ripartito Tadej Pogacar, che però ha lo stesso tempo in classifica dei suoi principali rivali, su tutti il vincitore delle ultime edizioni Jonas Vingegaard, ma anche Remco Evenepoel e Richard Carapaz.

Van der Poel è ripartito, dopo un problema meccanico, vedremo se riuscirà a rimettersi in posizione!

10 km all’arrivo

160 km al traguardo: . Lo sprint intermedio arriverà a circa 94 km dall’inizio della tappa. In questo momento sono sulla strada intitolata a Coppi, per una salita di 1,1 km, e tutte le squadre sono in formazione. A Tortona, ultima dimora di Coppi. Jonas Abrahamsen esagera per rivendicare i punti montagna; guida quella categoria così come i punti della maglia verde.

165 km all’arrivo: si dice che il gruppo sia più lento del previsto, senza fughe. Il timore ora è che arrivi la pioggia e le squadre chiedono ai tifosi di non avvicinarsi troppo a quelle che probabilmente saranno strade sterrate.

190 km alla fine: non succede molto, tutti insieme davanti, molti attacchi alla telecamera da parte dei corridori, che stanno andando bene. Più avanti, invita la città natale di Fausto Coppi, il miglior ciclista italiano di sempre. Scopri di più su di lui qui. Proprio la vita. Vinse il Tour nel 1949 e nel 1952.

200 km da percorrere: si dice che i temporali potrebbero rovinare la festa alle 14:00. La regione italiana ne è stata inondata negli ultimi tempi. Il gruppo in questo momento è esattamente l’opposto del tempestoso. Nessuna fuga.

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