Sinner sconfitto dal “giustiziere degli azzurri” Carlos Alcaraz

 Carlos Alcaraz si è confermato in queste ultime settimane il “giustiziere degli azzurri”. Il 18enne infatti dopo aver eliminato a Vienna Matteo Berrettini, oggi a Parigi Bercy ha fermato la corsa dell’altro tennista azzurro Jannik Sinner aggiudicandosi in 2 ore 7 ‘ il secondo turno del Master 1000.

Una sconfitta che fa male per Sinner che ora vede complicarsi anche la strada che porta alle Finals di Torino, che passa necessariamente per il torneo di Stoccolma: il polacco Hurkacz è di nuovo avanti, ha già un posto negli ottavi e parte favorito anche domani contro Koepfer. Sinner, invece, maledice un sorteggio che da ottava testa di serie del tabellone gli ha messo davanti il peggior outsider possibile: quel Carlos Alcaraz, classe 2003, che in molti considerano l’erede di Nadal 

Non si può dire che Sinner abbia giocato male: semplicemente, Alcaraz ha giocato meglio, piazzando ben 18 vincenti di dritto contro i 9 dell’altoatesino, portato molto spesso all’esasperazione e a sbagliare, tanto che alla fine saranno ben 43 gli errori non forzati dell’azzurro. Il primo set era iniziato con due break, il primo per Sinner il secondo per Alcaraz, poi si sono affrontati due cannibali che non hanno lasciato opportunità all’avversario (tranne due palle break annullate da Sinner nel quarto game) fino al tiebreak, dominato 7-1 dall’allievo di Juan Carlos Ferrero. Bordate anche nel secondo: Sinner, uno che notoriamente non molla mai, ha recuperato da 0-40 nel terzo game e da 15-40 nel quinto, ma sul 5-5 ha ceduto il servizio alle pressioni asfissianti di Alcaraz. I due si sono abbracciati a fine partita e si sono detti anche qualcosa: si rivedranno sicuramente presto uno contro l’altro, magari si giocheranno le prime posizioni del ranking mondiale. Sinner lo ha già scalato fino alla prima Top Ten, per Alcaraz — al momento numero 35 — è solo questione di tempo.

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