Serie A: Napoli batte Udinese 3-2, e sono 11 vittorie consecuitive

Ancora una festa per gli oltre cinquantamila tifosi del Maradona, e il 2022 del Napoli si chiude con l’undicesima vittoria di fila in campionato e il primato di classifica consolidato prima della pausa per i Mondiali.

In attesa che le inseguitrici facciano la loro parte, la squadra di Spalletti batte anche l’Udinese, soffrendo però tantissimo nel finale di partita.

In vantaggio per 3-0, nell’ultimo quarto d’ora di gara si spegne la luce e gli azzurri rimangono in balia dei friulani che segnano due gol e fino all’ultimo istante lottano per agguantare un clamoroso pareggio. La partita si chiude però sul 3-2 consentendo al Napoli di confermare, nell’ultima giornata della prima parte del campionato, l’ampio margine di vantaggio sulle avversarie in lotta ai vertici della graduatoria. La serie ininterrotta di successi in campionato sale dunque a undici, a conferma di un momento magico per gli azzurri che, guidati da un incontenibile, straripante Osimhen, risolvono anche la temutissima pratica Udinese, squadra che si conferma ancora una volta un osso duro per qualsiasi avversario. Kvaraskhelia è ancora essente per il dolore lombare e viene sostituito da Elmas, con Raspadori in panchina. Nell’Udinese, che deve rinunciare in partenza agli infortunati Udogie, Becao, Makengo e Masina, si fa male, dopo soli 22′, anche Deulofeu che fino a quel momento aveva costruito delle ottime azioni offensive e aveva costretto Meret a una grande parata per neutralizzarne una conclusione di tacco. Lo spagnolo esce dal campo in lacrime. Il Napoli va in vantaggio al 14′ grazie a Osimhen che su un traversone da sinistra di Elmas, sovrasta nello stacco Bijol e devia di testa il pallone in rete.

Il raddoppio arriva a conclusione di un’azione spettacolare con Osimhen che sulla fascia destra combatte con Bijol, poi serve con un colpo di tacco Lozano. Il messicano trova smarcato sulla sinistra Zielinski il quale controlla il pallone e lo spedisce in fondo alla rete con un tiro a giro. Nella ripresa il Napoli sembra convinto di voler chiudere definitivamente la gara. Al 13′ arriva il gol di Elmas che, lanciato da Anguissa, fa breccia sul lato sinistro nella difesa avversaria, si presenta davanti a Silvestri e insacca con una conclusione di sinistro. La partita sembra a questo punto definitivamente chiusa, ma il Napoli non si ferma e Silvestri si deve superare sulle conclusioni di Elmas e di Osimhen. I cambi attuati dai due allenatori hanno effetti diversi sulle due squadre, non alimentando la freschezza atletica dei padroni di casa e dando invece nuova linfa ai friulani. Al 34′ Nestorovski riceve da Success e insacca con un tiro di sinistro. Passano due minuti e l’Udinese accorcia ancora le distanze con Samardzic che ruba la palla a Kim e manda il pallone in rete con un tiro ad affetto.

Lo spettro della rimonta e del pareggio cala sul Maradona anche perché i giocatori di Spalletti sembrano emotivamente provati e sbagliano anche passaggi elementari. L’Udinese ci prova con coraggio e con forza, ma alla fine in un modo o nell’altro il Napoli riesce a mantenere la palla lontana dalla porta di Meret e porta a casa una vittoria preziosa. Spalletti, dunque, trascorrerà un Natale tranquillo, prima di riprendere il cammino il 4 gennaio con la trasferta di Milano dove gli azzurri affronteranno l’Inter.

ANSA

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