Moto gp

Pirelli punta sull’allocazione standard per il GP d’Italia

Il Gran Premio d’Italia, settimo appuntamento del Motomondiale, si correrà il prossimo fine settimana all’Autodromo Internazionale del Mugello. La pista toscana, con la sua varietà di curve e cambi di pendenza, rappresenta una buona occasione per piloti e team di Moto2™ e Moto3™ per mettere a frutto le conoscenze maturate nei primi GP di quest’anno sui pneumatici Pirelli.
Per questo appuntamento, Pirelli fornirà ai piloti di entrambe le classi l’allocazione standard prevista per la stagione 2024: pneumatici slick DIABLO Superbike, all’anteriore in mescole SC1 (soft) e SC2 (medium) per entrambe le classi, al posteriore in mescole SC0 (soft) e SC1 (medium) per Moto2™ e SC1 (soft) e SC2 (medium) per Moto3™. C’è poi la soluzione da bagnato DIABLO Rain in mescola SCR1 sia per l’anteriore che per il posteriore. Tutti pneumatici regolarmente in vendita sul mercato ed acquistabili da tutti i motociclisti che amano andare in pista come amatori o piloti professionisti.

BARBIER ITALIANO

Correremo al Mugello con gli stessi pneumatici che vendiamo ai motociclisti
 
“Al Mugello utilizzeremo l’allocazione standard prevista per il 2024 che è composta esclusivamente da pneumatici di gamma; quindi, da pneumatici che noi vendiamo regolarmente e che qualsiasi motociclista può acquistare. Abbiamo deciso di affidarci a questa allocazione perché riteniamo che queste opzioni si prestino bene alle caratteristiche e condizioni di questa pista, che possono essere varie anche per via delle escursioni termiche. In caso di temperature elevate, come è lecito prevedere vista la stagione, le soluzioni soft possono essere il giusto compromesso tra prestazione e durata, mentre le mescole medium potrebbero essere indicate per il mattino, qualora dovesse essere più freddo e umido, o per le prime sessioni con pista meno pulita. Questo è un tracciato in cui ai pneumatici sono richiesti supporto in frenata e nella fase di inserimento in curva, rapidità nei cambi di direzione e stabilità nei curvoni veloci. Sappiamo che l’asfalto offre un buon grip e non è eccessivamente abrasivo. Siamo al settimo GP della stagione e i team ora iniziano a conoscere meglio i nostri pneumatici avendo avuto modo di provarli in diverse condizioni di utilizzo e su diversi tracciati. Al Mugello dovranno mettere in pratica le conoscenze acquisite fino ad oggi per trovare il set-up che meglio si adatta alle peculiarità di questo tracciato”.

DA TENERE D'OCCHIO

· Layout: è lungo 5245 metri ed è composto da un totale di 15 curve, 9 a destra e 6 a sinistra. La stabilità e la precisione dei pneumatici sono fondamentali per affrontare i numerosi cambi di direzione e la molteplicità delle curve, che alternano tratti veloci e lenti, con continue variazioni altimetriche tra salite e discese in successione.
 
· Staccate, inserimenti e percorrenze: c’è una sola frenata significativa, quella della curva 1, la più lenta del circuito, che i piloti affrontano arrivando dal rettilineo di 1141 metri, il più lungo del mondiale, sul quale spesso vengono registrati nuovi record di velocità. In questa frenata il pneumatico anteriore è solito subire un importante e repentino innalzamento della temperatura. La stabilità dell’anteriore viene apprezzata all’ingresso della curva 6, la prima di una S in discesa che invoglia i piloti a ritardare la staccata per tentare manovre di sorpasso. La 7, in uscita dalla S, e le successive 8 e 9, denominate le “Arrabbiate”, sono le curve dove il pneumatico posteriore è sottoposto a forti carichi laterali e longitudinali dato che le moto sono in costante accelerazione a ragguardevoli angoli di piega. Alla 15, l’ultima curva, stabilità in percorrenza e trazione sono gli elementi chiave per ottenere una buona velocità di punta sul seguente rettilineo.
 
· Fattore temperature: a causa della posizione del circuito, situato in una conca tra le colline toscane, e della data del Gran Premio, a ridosso dell’estate, il caldo potrebbe diventare un fattore cruciale del fine settimana. In caso di temperature di pista elevate, pneumatici più morbidi potrebbero essere la scelta migliore per affrontare la gara, anche in considerazione del fatto che l’asfalto non è molto abrasivo.
 
· Red Bull MotoGP™ Rookies Cup: al Mugello torna di scena anche la talent cup Rookies Cup per il terzo dei sette round previsti quest’anno dopo quelli corsi a Jerez e Le Mans. Come sempre i piloti avranno a disposizione pneumatici slick DIABLO Superbike in mescola SC2 sia per l’anteriore che per il posteriore.