Moto gp

Pirelli con una nuova posteriore per Moto2™ al GP di Germania

Archiviato il GP olandese ad Assen, Pirelli si sposta in Germania, al seguito dei piloti delle classi Moto2™ e Moto3™, dove nel prossimo fine settimana si correrà il Gran Premio di Germania al Sachsenring. Oltre ad essere, con i suoi 3671 metri, il più corto del Motomondiale, il circuito tedesco è peculiare per l’elevato numero di curve a sinistra, perlopiù lunghe e molto veloci, e per l’abrasività dell’asfalto che offre poco grip, due elementi che, combinati, lo rendono unico nel suo genere e particolarmente impegnativo per i pneumatici.
Per rispondere al meglio alle caratteristiche di questa pista, Pirelli ha deciso di integrare l’allocazione standard prevista per il 2024 con alcune mescole più protette in caso di usure accentuate: la Moto2™ all’anteriore avrà anche la mescola SC3 (hard) mentre al posteriore ci sarà la nuova specifica di sviluppo D0532 e, in aggiunta, la mescola SC3 (hard); in Moto3™ ci sarà la C1096 (hard) di sviluppo posteriore, già portata in alcuni GP quest’anno.

BARBIER ITALIANO

Un’allocazione più ampia per un circuito impegnativo che conosciamo poco
 
“Quello del Sachsenring è un circuito che conosciamo poco perché non ci abbiamo mai corso, quantomeno mai con le classi Moto2™ e Moto3™ o con altri campionati di livello internazionale; pertanto, non disponiamo di dati certi su cui basarci ma solo di informazioni indirette, di chi ha gareggiato qui nelle passate stagioni, che delineano un tracciato particolarmente impegnativo per i pneumatici per via del suo layout con molte curve veloci sulla sinistra, un asfalto abrasivo e con scarso grip e condizioni meteo spesso incerte. Ecco spiegato perché abbiamo deciso di ampliare la nostra allocazione standard integrandola con alcune soluzioni in grado di offrire maggiore protezione dall’usura. Ѐ questo il caso della nuova specificaposterioredi sviluppo D0532a disposizione dei pilotiMoto2™che al Sachsenring potrebbe essere una valida alternativa alla SC0 di gamma, che fino ad oggi è stata la posteriore più utilizzata ed apprezzata dai piloti, nel caso quest’ultima presentasse usure troppo accentuate. Rispetto alla SC0 ha infatti struttura e mescola diverse ed è stata realizzata con l’obiettivo di offrire un comportamento molto costante sulla distanza gara assicurando, al contempo, ottimi livelli di maneggevolezza. Anche le altre mescole aggiuntive, la SC3 anteriore e posteriore in Moto2™ e la C1096 di sviluppo posteriore in Moto3™, vanno nella direzione di proporre soluzioni più protette dall’usura. Al Sachsenring vedremo in azione anche i giovani piloti della Northern Talent Cup di cui da quest’anno siamo fornitore unico di pneumatici e che, per la prima volta in questa stagione, condivideranno il paddock con le altre classi del Motomondiale”.

DA TENERE D'OCCHIO

· Allocazione ampliata: in Moto2™, in aggiunta all’allocazione standard, per l’anteriore i piloti avranno a disposizione 4 pneumatici in mescola SC3 (hard), mentre per il posteriore, oltre alle 8 unità di SC0 (soft), ci saranno 8 pneumatici in specifica di sviluppo D0532 e 4 pezzi di SC3 (hard). In virtù di questa allocazione più ricca, i piloti di Moto2™ potranno utilizzare nell’arco del fine settimana 9 pneumatici anteriori e 10 posteriori invece degli 8 e 9 solitamente concessi da regolamento. In Moto3™, una sola specifica aggiuntiva rispetto all’allocazione classica: la hard di sviluppo in specifica C1096, in 4 unità per pilota. Avendo una specifica in più, i piloti di questa classe potranno utilizzare 1 posteriore in più (10 invece di 9) rispetto a quanto previsto da allocazione standard. Come sempre, in caso di pioggia, ci sarà per entrambe le classi la soluzione da bagnato DIABLO Rain in mescola SCR1 sia per l’anteriore (5 pezzi) che per il posteriore (6 pezzi). 

· Usura e temperature: il Sachsenring, lungo 3.671 metri, è il circuito più corto del Motomondiale. Percorso in senso antiorario, ha 10 curve a sinistra e 3 a destra: una disparità, questa, che si traduce in uno stress particolarmente accentuato sul fianco sinistro dei pneumatici e nella difficoltà di portare in temperatura la spalla destra. A questo proposito, un punto chiave è la curva 11, chiamata Waterfall (Cascata), una curva a destra in discesa, percorsa a grande velocità, che arriva dopo 6 curve a sinistra. Quando arriva in questo tratto, il pneumatico può aver perso diversi gradi di temperatura sulla spalla destra.
 
· Frenate e curve rapide: dei tre punti più selettivi per le frenate, la curva 1, la prima dopo il rettilineo di partenza lungo circa 800 metri, è quella più severa e anche quella dove i piloti apprezzano maggiormente il supporto del pneumatico anteriore, dato che è il punto dove avvengono molti dei sorpassi. Questa curva immette, in discesa, nella parte tortuosa della pista, una serie rapida di sei curve tonde dove stabilità e precisione sono di primaria importanza.
 
· Northern Talent Cup: per la prima volta quest’anno, le giovani promesse della Northern Talent Cup condivideranno la pista del Sachsenring con i piloti del Motomondiale, per la loro quinta gara stagionale. Pirelli è il fornitore unico di pneumatici per questo campionato, che fa parte del progetto Road To MotoGP™ promosso da Dorna. Le moto sono equipaggiate con pneumatici slick DIABLO Superbike in misura 100/70 R17 all’anteriore e 120/70 R17 al posteriore, in mescola SC2. Per la pioggia invece, stesse misure per l’anteriore ma 125/70 R17 al posteriore, e mescola SCR1.

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