Olimpiadi Pechino 2022: Francesca Lollobrigida quarta nei 5000 metri “Mi sono addormentata”

“Mi sono addormentata: peccato perché il podio era a portata di mano, rosico proprio. Questa notte ripenserò a quel secondo e 7 di distacco”. Francesca Lollobrigida, argento sui 3000 metri a nemmeno due secondi dal podio dei 5000: una prestazione che vale il record italiano, in attesa della sua gara preferita, la mass start del 19 febbraio. La romana si è trovata nell’ultima delle sei coppie di una gara con sole 12 atlete, abbinata all’olandese Irene Schouten lanciata verso la medaglia d’oro e il record olimpico in 6’43”51.

Dopo un avvio veloce – prima ai 600 metri in 51”41 – Lollobrigida, è rimasta in zona podio fino ai 2600 metri, quando è scesa al quarto posto, per poi stabilizzarsi al quinto che sembrava il piazzamento finale a cui era destinata. “Quando ho visto i tempi mi sono detta: sono molto più bassi del mio record italiano, devo inventare qualcosa. La colpa è mia che mi sono addormentata a metà gara. Poi ho sentito il dt Marchetto che mi diceva “sei a due secondi dal podio” e lì mi sono risvegliata, ma ormai era troppo tardi”.

Con un recupero nell’ultima fase dei cinque chilometri è riuscita a sorpassare la norvegese Ragne Wiklund, chiudere in 6:51.76 e finire dietro a Schouten, alla canadese Isabelle Weidemann (6:48.18) e alla ceca Martina Sablikova (6:50.09). “Certo, i 5000 metri non sono la mia gara” continua Lollobrigida, “davanti a me ci sono specialiste che ne corrono almeno tre all’anno mentre io ne faccio una. Il duro lavoro ha pagato, se riesco a fare questi tempi”.

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