Nuoto: Simone Sabbioni patteggia 20 mesi di squalifica per mancata reperibilità a un controllo antidoping

Da Repubblica si apprende che il nuotatore azzurro Simone Sabbioni, bronzo mondiale in staffetta ai Mondiali in vasca corta 2014, ha patteggiato con la Procura Nazionale Antidoping e con la Wada una squalifica di 20 mesi per la violazione dell’art. 2.4 del CSA, ovvero delle condizioni previste per gli atleti che devono sottoporsi ai controlli fuori competizione, incluse la mancata presentazione di informazioni utili sulla reperibilità.

Lo stop scadrà esattamente tra un anno e prende avvio dal 23 marzo 2022. Lo rende noto la Procura Nazionale Antidoping. Tutti i risultati sportivi ottenuti da Sabbioni a far data dal 23 marzo scorso sono invalidati. 26 anni, specializzato nel dorso, Sabbioni è atleta del Gruppo sportivo dell’Esercito.

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