Nuoto: muore a 17 anni giovane atleta promettente

Dramma a Montecassiano, in provincia di Macerata, dove il diciassettenne Emanuelle Alessandro Pandele è morto dopo aver contratto il Covid. Da giorni era ricoverato nel reparto di terapia intensiva degli Ospedali Riuniti di Ancona e purtroppo, soffrendo di altre patologie e non essendosi potuto vaccinare, non ce l’ha fatta.

Dopo aver iniziato ad accusare malessere e difficoltà respiratorie, il giovane era stato portato in ospedale a Macerata dove ha scoperto di essere positivo al virus. Date le sue condizioni, i medici hanno optato per trasferirlo d’urgenza nel capoluogo marchigiano dove è deceduto nella serata di lunedì 10 gennaio 2021. Studente all’Ipsia Corridoni di Corridonia e tesserato per il Centro Nuoto di Macerata, mesi prima era stato colpito da una grave malattia che gli aveva impedito di effettuare il vaccino contro il Covid e lo aveva costretto ad interrompere gli allenamenti di nuoto.

Il presidente del Centro Mauro Antonini lo ha ricordato come un atleta promettente capace di imporsi a livello regionale e che aveva iniziato ad allenarsi all’età di 12 o 13 anni. “Dopo il primo lockdown lo seguivo io, però lui iniziò a venire a intermittenza per poi smettere“, ha continuato. Dopo aver ammesso di non sapere della sua grave patologia, ha parlato di “un giorno di profonda tristezza per la perdita di un giovane che per anni ha frequentato la piscina per circa due ore al giorno e a cui tutti volevano bene “.

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