Moto GP: Bagnaia potrà vincere il titolo Mondiale? Basta che rimanga in piedi!

Il titolo mondiale più importante della stagione, quello di massima categoria della  MotoGP, come ormai tutti sanno, sarà deciso questa domenica 6 novembre, sul  circuito Ricardo Tormo, a Cheste (Valencia), davanti a migliaia e migliaia di tifosi in una lotta durata tutto l’anno . E’ stato un bel mondiale con la sfida tra il campione in carica, il  francese Fabio Quartararo (Yamaha)  e Francesco  ‘Pecco’  Bagnaia . Il  ‘Diavolo’  (Quartararo) arriva a Cheste, 23 punti dietro il leader della casa di Borgo Panigale, che avrà abbastanza margine tanto che gli basterà finire 14° anche se il francese dovesse vincere.

L’unica possibilità, quindi, che Quartararo riesca a rinnovare il suo scettro è quella di vincere e sperare che la ‘Desmosedici’ di Bagnaia si rompa , cosa materialmente impossibile, o che il pilota italiano, cada. Il che significa che basta che Bagnaia stia in piedi per finire tra i primi 13.

Lavoro di squadra

Perché? Per due semplici motivi. La griglia della MotoGP sarà composta, in linea di massima, da 24 piloti, vero, di altissimo livello, ma sette di loro (tralasciando Bagnaia) guidano una Ducati  (Jack Miller, Luca Marini, Marco Bezzecchi, Jorge Martíb, Johann Zarco , Fabio Di Giannantonio  ed  Enea Bastianini) , il che significa che, in caso di estremo bisogno, i sette sono, questa volta, dovrebbero essere assolutamente esclusi a tener testa al boss e, soprattutto, arrivare davanti a lui. E tenendo conto che il numero medio di ritiri è di solito almeno quattro o cinque per gran premio, Bagnaia avrà abbastanza per finire per essere, come minimo, 14°. O almeno speriamo!

Perciò, non sarà a Cheste che Bagnaia potrà conquistare la corona perché, negli ultimi nove Gran Premi, il pilota italiano, ha saputo recuperare la bellezza di 105 punti da Quartararo, mentre il ‘Diavolo’ non è riuscito a vincere da quando lo ha fatto in Germania ed è salito sul podio solo due volte (2° in Austria e 3° in Malesia) negli ultimi nove Gran Premi. Inoltre, il leader Ducati ha vinto ben sette gare (Jerez, Mugello, Assen, Silverstone, Spielberg, Misano e Sepang), mentre Quartararo ha solo tre vittorie: Portimao, Montmeló e Sachsenring.

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