La maratona di Pechino sospesa a causa del coronavirus 102 giorni prima dei Giochi Invernali

L’epidemia, legata a un gruppo di turisti in Cina, ha portato alla sospensione della gara a 102 giorni dall’inizio dei Giochi invernali.

La MARATONA di Pechino, prevista per il 31 ottobre, è stata rinviata senza una nuova data . A poco più di 100 giorni dall’inizio delle Olimpiadi invernali nella capitale cinese, il Paese asiatico sta così cercando di frenare l’aumento dei casi di coronavirus.

La Cina ha segnalato lunedì 39 nuove infezioni locali legate a un focolaio iniziato da un gruppo di turisti. “La maratona sarà rinviata al fine di prevenire il rischio di trasmissione dell’epidemia e per tutelare efficacemente la salute e la sicurezza di atleti, personale e residenti della capitale”, si legge nel comunicato della gara in cui è stato annunciato l’annullamento. C’erano circa 30.000 corridori registrati.

Anche la maratona di Wuhan, che doveva svolgersi il 24 ottobre, è stata annullata a causa dello scoppio del virus legato al turismo, che ha spinto le autorità a sospendere i viaggi interprovinciali per i turisti in cinque aree, tra cui Pechino.

Il vicedirettore del Centro per il controllo delle malattie, Wu Liangyou, ha assicurato che quest’ultimo focolaio è della variante delta, di cui ha notato la sua “forte capacità di trasmissione”. Si tratta della recidiva più grave da quella emersa a luglio all’aeroporto della città di Nanchino che, pur lasciando 15 province colpite, potrebbe essere controllata senza registrare decessi.

La National Health Commission of China, infatti, non segnala un decesso per covid nel Paese dallo scorso 26 gennaio e Pechino ha fatto della gestione della pandemia uno dei suoi grandi vanti aderendo alla politica di tolleranza zero nei suoi confronti.

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