Jannik Sinner ora fa paura a tutti

Bertolucci: “Pensavo che sarebbe arrivato a questo punto tra un anno. Sarà una bellissima partita -è il pronostico-, Medvedev giocherà contro un avversario molto motivato, che ha cercato questo Master per tutta la stagione e è entrato all’ultimo momento, questo lo ha sicuramente stimolato molto. Anche il suo gesto di affetto per Berrettini è stato da grande”.

Jannik Sinner ieri sera è stato qualcosa di meraviglioso, inatteso non tanto per il risultato finale ma per il punteggio: micidiale”, rincara Paolo Bertolucci dopo il netto 6-2, 6-2 inflitto a Hurkacz. “Molto è stato deciso all’inizio, quando ha salvato alcune palle break assolutamente da giocatore maturo, molto più dei suoi vent’anni: perfetto. Ha un processo di crescita continuo, costante e ha accelerato addirittura i tempi, pensavo che sarebbe arrivato tra un anno a questo livello”. E andrà sempre meglio: Sinner è “pur sempre alle prime armi e quindi ha molti margini di miglioramento. Il fatto che sia numero 10 al mondo a 20 anni ci fa stare sicuri e tranquilli che per i prossimi 10 anni, insieme a Berrettini, e lo stesso Musetti, l’Italia sarà avanti nel nostro sport”.

E Medvedev? “Con lui sarà un test molto duro, è giocatore di altissimo livello, completo, non particolarmente elegante ma terribilmente efficace e ha un talento tutto suo che solo l’occhio più attento può cogliere. Ma tutto ciò che capita a Sinner è esperienza in più, e su un palcoscenico così importante: l’esperienza è quella che deve fare, necessariamente, un ventenne”.

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