Ciclismo

GIRO D’ITALIA 2024 · ECCO LA PRIMA TAPPA DEL 4 MAGGIO

Tutto è pronto per il fischio d’inizio del Giro d’Italia 2024, la storica Corsa Rosa che celebra la sua 107esima edizione.

Tra i protagonisti attesi, spiccano i nomi dello sloveno Tadej Pogacar e il gallese Geraint Thomas, due volte campione olimpico nel ciclismo su pista a Beijing 2008 e Londra 2012. Questi atleti, punte di diamante dei team UAE Emirates e Ineos Grandiers, sono i favoriti per la conquista del podio.

Sul traguardo di partenza della prima tappa, prevista per sabato 4 maggio da Venaria Reale a Torino, si allineeranno 176 corridori pronti a dare il via alla Grande Partenza.

Non prenderanno parte alla competizione lo sloveno Primoz Roglic, vincitore del Giro 2023 e ora concentrato sul Tour de France 2024, e il belga Wout Van Aert, vittima di una caduta durante la Attraverso le Fiandre lo scorso 27 marzo.

FAVORITI DELLA PRIMA TAPPA · GIRO 2024 Il percorso della prima tappa presenta tre salite e un muro finale di 1.4 chilometri con una pendenza media del 9,4%.

La tappa inaugurale promette già forti emozioni e potrebbe vedere un primo scossone alla classifica generale. Pogacar potrebbe essere il protagonista di questa frazione sin dall’inizio, grazie a un tracciato che sembra adattarsi perfettamente alle sue caratteristiche.

Dove vedere Il Giro d’Italia 2024 in TV gratis

Il Giro d’Italia 2024 sarà trasmesso tutto, gratuitamente in chiaro, dalla Rai. In particolare le tappe saranno visibili su Rai 2 HD e su Rai Sport HD, sia su Digitale Terrestre che su piattaforma satellitare Tivùsat

Riuscirà a sferrare il primo attacco o preferirà risparmiarsi in vista delle tappe successive?

Non ci resta che attendere l’azione degli atleti sulle salite di Berzano di San Pietro, Superga, Colle della Maddalena e San Vito per scoprire le strategie del campione sloveno e dei leader degli altri top team in gara.

La Corsa Rosa vedrà il via dal Piemonte per la quarta volta nella storia dopo il 1961, il 2011 e il 2021.

Nella prima frazione, è previsto un passaggio della carovana sul Colle di Superga, in ricordo dei 75 anni della tragedia del Grande Torino, leggendaria squadra di calcio che proprio il 4 maggio 1949 fu di fatto cancellata a causa di un incidente aereo.

Venaria Reale, località alle porte del capoluogo di regione dalle quali partirà la tappa, è sede della magnifica reggia edificata a metà Seicento come residenza di caccia di Carlo Emanuele II. È stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1997.

Dalla stessa città partì il Giro 2011, con la prima frazione poi conclusa a Torino come in questa occasione. Tredici anni fa, la scelta cadde su questo territorio per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Il capoluogo ospitò anche la cromometro individuale Torino-Torino, vinta dall’azzurro Filippo Ganna, campione Olimpico dell’inseguimento a squadre di Tokyo 2020, che inaugurò la kermesse nel 2011.

Il capoluogo, prima capitale d’Italia, può contare su diverse attrazioni inserite tra i beni Unesco: i Musei Reali (Palazzo Reale, Biblioteca Reale, Armeria Reale, Giardini Reali, Palazzo Chiablese), il Castello del Valentino, Palazzo Carignano, Palazzo Madama, Villa della Regina, l’Archivio di Stato, Palazzo della Prefettura, Cavallerizza Reale, l’Accademia Militare, la Regia Zecca di Stato e la facciata del Teatro Regio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.