Giacomo Cobianchi a SuperNews: “Retegui non è pronto per una big, occhio a Prestianni del Velez. Pioli? Il suo ciclo al Milan è finito”

News.Superscommesse ha intervistato Giacomo Cobianchi, giornalista sportivo per Mola Tv ed esperto di calcio argentino, molto noto anche sui social. Cobianchi offre il suo punto di vista su alcuni temi caldi del momento, su Mateo Retegui e altri potenziali oriundi per la Nazionale, sulle dichiarazioni di Andrea Pinamonti e sul futuro di Stefano Pioli al Milan.

Dal tuo punto di vista, nei match di Nations League credi che sarà giusto puntare su Retegui per dargli continuità o invece lasciar spazio a Immobile?
Dipende dalle condizioni di Immobile. Inoltre, ci sarà da capire come si evolverà la situazione degli altri attaccanti: se Retegui dovesse trovarsi a giocarsi il posto con Immobile, Scamacca o Raspadori magari non sarà così automatico che giocherà così tanto come ha fatto nella scorsa finestra. Sicuramente, Mancini non lo farà fuori tanto facilmente dopo avergli dato questo spazio: chiaramente, più è la concorrenza, più l’asticella delle pretese verrà alzata.

Considerando le big italiane, a chi pensi che farebbe più comodo uno come lui?
Il giocatore lo abbiamo visto: ha dei pregi importanti come il fiuto del gol e la presenza in area, ma ha anche dei difetti piuttosto evidenti che si possono limare. Ad oggi, quindi, non lo vedo titolare in una big: potrebbe crescere bene e migliorarsi soprattutto nelle squadre “gasperiniane”, quindi Atalanta, Torino, ma anche la Fiorentina. Il suo miglior approdo quindi sarebbe una squadra che possa lottare per la zona Europa League. (…) Per ora, sarebbe davvero un azzardo vederlo titolare in una big.

Su Twitter hai lanciato diverse idee su altri potenziali oriundi: Pedro De La Vega, Facundo Buonanotte, Nicolas Capaldo, Giuliano Galoppo etc. Se tu fossi Mancini, chi sarebbe il primo che chiameresti?
Sì, è stato un giochino simpatico per divertirsi. (…) Personalmente mi piace molto il classe 2006 del Velez Gianluca Prestianni: se ne parla in maniera convinta, è un giocatore con doti molto importanti, il futuro sembra molto buono. È uno di quei talenti che, se puoi avere dalla tua parte, fa sempre comodo.

Pinamonti si è lamentato per la convocazione di Retegui. Un giudizio su queste parole e, in senso più ampio, sulla scelta di attingere dagli oriundi per rinforzare la nostra Nazionale?
Secondo me le parole di Pinamonti sono state riportate male: non ci vedo una critica a Retegui in sé, ma più che altro l’amarezza di chi sperava di essere convocato in Nazionale vista l’emergenza in attacco. Insomma, un po’ di delusione per uno come lui che ha comunque fatto tutta la trafila nelle Under italiane, però le scelte di Mancini e la sua stagione fin qui deludente hanno fatto sfumare questa possibilità. (…) Ogni volta che si parla di oriundi e di giocatori naturalizzati, si scade in polemiche di questo tipo, che poco hanno a che fare con il calciatore in questione (…).

Se il Milan arrivasse quarto e uscisse ai quarti di Champions League, confermeresti Pioli?
Per me il ciclo di Pioli è finito, sia a livello tecnico che mentale. La parabola è in discesa, il gioco è peggiorato, ho la forte impressione che la sua avventura sia al capolinea. A meno che si raggiungano traguardi pazzeschi, la vedo così. Anche con un quarto posto che, in qualche modo, salverebbe la faccia, manderei via Pioli: talvolta mi è sembrato non capirci molto, penso proprio che questo sodalizio sia al termine naturale.

INTERVISTA COMPLETA E FONTE: https://news.superscommesse.it/interviste-personaggi-famosi/2023/04/giacomo-cobianchi-a-supernews-retegui-non-e-pronto-per-una-big-pioli-ci-sta-capendo-poco-ultimamente-ma-col-napoli-520661/ 

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