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ESCLUSIVA, Stephane Dalmat: “Inter, meglio di così è difficile. Sapevo che Thuram avrebbe convinto gli scettici. Ora servono un attaccante e un esterno destro”

La redazione di News.Superscommesse.it ha raggiunto in esclusiva Stephane Dalmat. L’ex centrocampista dell’Inter, in totale in nerazzurro ha collezionato 66 partite, segnando 4 reti (3 in Serie A ed 1 in Coppa UEFA). In quest’intervista, il francese parla della stagione e del futuro dei campioni d’Italia e dell’imminente Europeo in Germania. 

L’obiettivo dell’Inter per il prossimo anno sembrerebbe essere la vittoria della Champions League, cosa ne pensi?
“Il campionato dell’Inter è stato perfetto. L’unico neo è quello legato alla Champions, dove i nerazzurri potevano fare di più. La squadra di Inzaghi vorrà sicuramente rifarsi il prossimo anno e puntare all’Europa, forse anche più dello scudetto. Molto comunque dipenderà anche dal mercato estivo e dalle intenzioni della nuova società. Le potenzialità per un obiettivo del genere ci sono tutte”. 

Chi ti ha sorpreso di più quest’anno tra le fila dell’Inter e chi invece ha deluso le aspettative a tuo parere?
“La sorpresa dell’Inter è stata Thuram, ma su di lui avevo pochi dubbi. Quando è arrivato a Milano in tanti erano scettici, però ha fatto tanti goal e un ottimo campionato. Già in Francia, al Guingamp, e in Germania aveva fatto intuire grandi qualità. Sapevo che poteva far cambiare idea a molti. Per il gioco di Inzaghi ha avuto un ruolo fondamentale. Delusione? Penso che ognuno abbia fatto la sua parte e sia stato determinante per la vittoria dello scudetto. L’Inter in passato aveva grandi individualità, questa invece è stata la vittoria del gruppo. Tutti sono stati funzionali al raggiungimento degli obiettivi”. 

Sotto quale aspetto può migliorare l’Inter di Inzaghi?  “Fare meglio di così è difficile. L’Inter, più che altro, non deve cadere nell’errore fatto dal Napoli quest’anno. Bisogna mantenere alta l’asticella e non perdere le giuste motivazioni. La società deve lavorare per migliorare ancor di più la rosa. Serve un altro profilo a centrocampo, un attaccante di grande livello, capace di sostituire al meglio giocatori come Lautaro Martinez e Thuram e magari anche un calciatore del livello di Hakimi sulla fascia destra”

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